Random Image

Immagine1Gli studenti della classe 5ª CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) dell'IIS Majorana-Maitani di Orvieto partecipano al convegno "Ponti di Accoglienza". L'intervento, dal titolo “Progettare il futuro senza barriere: la visione dei futuri geometri dell'IIS Majorana Maitani sul Ponte dell'Adunata”, costituisce la sintesi di un percorso interdisciplinare di Service Learning sviluppato nell'ambito delle discipline tecniche dell'indirizzo.

Ispirandosi al principio guida espresso da Papa Francesco — "Il vero compito non è costruire muri ma ponti" — i diplomandi hanno integrato le competenze di topografia, progettazione e normativa sull'accessibilità con una spiccata sensibilità di cittadinanza attiva, ponendosi come facilitatori della vita sociale e della qualità urbana. 

L'analisi del sito: le criticità del Ponte dell'Adunata

Oggetto dell'indagine condotta dalla classe è il Ponte dell'Adunata, cerniera infrastrutturale strategica situata alla confluenza tra i fiumi Paglia e Chiani. Snodo storico della Via Francigena e immortalato nel 1828 negli schizzi del pittore J.M.W. Turner, il ponte rappresenta oggi un passaggio quotidiano fondamentale tra il centro urbano e il territorio circostante.

Tuttavia, il rilievo e l'analisi dello stato di fatto realizzati dagli studenti hanno evidenziato criticità sostanziali:

  • Decadimento strutturale e limitazioni alla viabilità: compresenza di lesioni, limite di velocità a 30 km/h e divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate.
  • Rischio idraulico: la presenza di piloni massicci ostacola il deflusso del fiume Paglia durante le piene, creando un effetto "diga" con accumulo di detriti, come drammaticamente emerso durante l'alluvione del novembre 2012.
  • Barriere architettoniche e insicurezza: percorsi pedonali stretti, discontinui e non protetti rispetto al traffico veicolare, tali da limitare fortemente la fruizione in autonomia da parte di persone con disabilità motoria, anziani e famiglie con passeggini.

Immagine6La proposta progettuale: nasce il "Ponte dell'Incontro"

Per rispondere a queste sfide, la classe ha elaborato la visione del nuovo "Ponte dell'Incontro", fondando il progetto su cinque pilastri dell'infrastruttura inclusiva: Accessibilità, Autonomia, Sicurezza, Mobilità Dolce e Accoglienza. La proposta tecnica sostituisce la vecchia struttura con un'architettura ad arco ad ampia luce libera, garantendo la totale trasparenza idraulica per annullare i rischi in caso di piena. Dal punto di vista architettonico ed estetico, l'opera si integra profondamente con l'identità di Orvieto:

  • Archi curvi in acciaio Corten: le tonalità calde del materiale richiamano la matericità della rupe di tufo.
  • Tiranti e montanti dorati: un chiaro omaggio allo slancio gotico e ai mosaici della facciata del Duomo.
  • Dettagli geometrici a spirale: riferimenti alle rampe e alle forme del Pozzo di San Patrizio.

Immagine5Flussi inclusivi e parco urbano sospeso

Dal punto di vista funzionale, il progetto attua un netto ribaltamento del paradigma infrastrutturale. Le corsie riservate al traffico veicolare vengono spostate sui margini esterni, mentre la sezione centrale del ponte viene trasformata in un'ampia arteria ciclopedonale protetta. I raccordi viari sono stati riprogettati con rampe continue e pendenze a norma, eliminando ogni gradino per garantire la totale accessibilità. L'inserimento di un sistema di illuminazione LED ad alta efficienza, unitamente a sedute panoramiche integrate e fioriere con vegetazione autoctona, trasforma il nuovo ponte da mero luogo di transito a parco urbano sospeso sul fiume Paglia. L'opera si connette così in modo continuo con le piste ciclabili e le aree verdi fluviali, restituendo alla comunità uno spazio pubblico sicuro, accogliente e senza barriere. Con questa esperienza, i futuri geometri dell'IIS Majorana-Maitani dimostrano che progettare il territorio significa prima di tutto costruire luoghi capaci di accogliere e unire le persone.

Link al servizio del TG3: https://www.rainews.it/tgr/umbria/video/2026/10/tgr-umbria-web-materazzini--progetto-geometri-orvieto-1200-logomp4-69af9cc7-5919-4b80-b63c-be630642fda6.html?fbclid=IwY2xjawVFqbJleHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMDIxb1JwejJvNGk2QWIxbjVzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEezecSh6zwesU-4rUYOLPasZrObXTFKTG7CuwRpWvBaeLMkRhx5HESai0qBGk_aem_4smX9T20GjTMz-LL0efmSw

Immagine3