Per qualche ora non siamo stati solo studenti, ma piccoli insegnanti. Davanti a noi non c’erano professori pronti a interrogarci, ma bambini curiosi, con gli occhi attenti e tante domande da fare. La nostra classe 2L1, indirizzo EsaBac, ha partecipato al progetto Vive la France!, collaborando con la classe 5C della scuola primaria di Ciconia, dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio.
Il Dipartimento di Lingua Francese del nostro Liceo Linguistico porta avanti da anni questa iniziativa per creare un rapporto di continuità tra scuole di diverso ordine presenti nel territorio. Per noi è un’occasione preziosa non solo per rafforzare le competenze linguistiche, ma anche per metterci alla prova in un ruolo diverso, quello di chi insegna. Il tema scelto quest’anno è stato la moda. Attraverso attività pratiche e coinvolgenti abbiamo aiutato i bambini ad apprendere il lessico degli abiti e degli stili.
Abbiamo realizzato materiali cartacei come cartoncini, manichini e cartelloni, e ideato un gioco digitale interattivo intitolato Devine le style. In questo gioco uno di noi vestiva un manichino e gli altri dovevano indovinare lo stile, nominando in francese i capi d’abbigliamento che lo
componevano.
Abbiamo cercato di rendere l’apprendimento dinamico e partecipato, perché crediamo che una lingua si impari meglio quando si vive come un’esperienza concreta. I bambini si sono dimostrati entusiasti e motivati, pronunciando i nuovi termini con decisione e senza paura di sbagliare. Anche per noi questa è stata un’esperienza significativa, perché la preparazione del materiale ha richiesto collaborazione e organizzazione. Durante gli incontri abbiamo compreso quanto sia importante comunicare in modo chiaro e creare un clima sereno, e ci siamo resi conto che insegnare significa anche saper ascoltare.
Sono queste le attività che aiutano i bambini a scoprire le proprie passioni, come quella per le lingue, e a orientarsi in modo più consapevole nella scelta del percorso delle scuole superiori. Esperienze di questo tipo, infatti, possano influire sulle scelte future e lasciare un segno nel proprio percorso di crescita personale. Vive la France! non è stato solo un progetto scolastico, ma un momento di crescita reciproca, che ci ha permesso di sperimentare responsabilità nuove e di costruire un rapporto di fiducia con i più piccoli.
Greta Casasoli
Classe 2L1, EsaBac

















