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4La parte più significativa della nostra esperienza a Castellón de la Plana è stata sicuramente la permanenza presso le famiglie ospitanti. Fin dal nostro arrivo siamo stati accolti con grande gentilezza e disponibilità. Le famiglie ci hanno fatto sentire a casa, condividendo con noi abitudini, momenti quotidiani e aspetti della cultura spagnola che difficilmente avremmo potuto conoscere in altro modo.

Nonostante il poco tempo trascorso insieme, si è creato rapidamente un clima di familiarità che ha reso il soggiorno ancora più speciale per tutti e 41 i partecipanti.

Dal 12 al 18 aprile 2026 abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a uno stage linguistico durante il quale abbiamo frequentato lezioni presso lo Spanish Institute e preso parte ad attività organizzate dalle nostre docenti di spagnolo insieme ai colleghi della scuola ospitante. Tra le esperienze più coinvolgenti ricordiamo la caccia al tesoro per le vie della città e le visite ai musei dedicati all’arte, alla storia e all’astronomia.

Castellón de la Plana ci è sembrata una città tranquilla e accogliente, capace però di offrire molte occasioni di 3scoperta. Anche il tempo favorevole ha contribuito a rendere la settimana particolarmente piacevole. Abbiamo passeggiato spesso nel centro cittadino e trascorso una splendida giornata in spiaggia.

Durante il soggiorno abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino alcune tradizioni locali, come il celebre Tribunal de las Aguas de la Vega de Valencia, antico sistema di gestione e distribuzione delle acque. Inoltre, abbiamo 5assaggiato alcuni dei piatti più tipici della cucina spagnola, tra cui paella, gazpacho e tortilla.

Questa esperienza ci ha permesso di migliorare la lingua spagnola e ci ha dato più sicurezza nella produzione orale, e il viaggio in sé ci ha regalato una maggiore autonomia. Abbiamo potuto di confrontarci con nuove abitudini e di vivere per una settimana una realtà diversa dalla nostra. È un’esperienza che ricorderemo a lungo e che consigliamo vivamente agli studenti che avranno la possibilità di partecipare in futuro.

 

 Elisa F., Chiara L., Rachele C. e Sofia P., classi 3L1 e 3L2